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L’utilizzo dei Test molecolari e il concetto di “Oral Medicine”

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senza-titolo1 ORAL TEST: A citizen science project that allows the public access to cutting edge sequencing technology to understand their oral microbiome and aimed to predict related  health issues, to prevent chronical diseases (as diabetes, cardiopaties and others) and resitences related to the oral microbiome too.
This project is aimed at the end, to create a new kind of personalised Drugs fitted to personal biome and to promote large diagnostics DIY products.

L’utilizzo di test molecolari è ampiamente dibattuto in ambito scientifico, il vantaggio derivante per il clinico è di fare una diagnosi predittiva, personalizzata e preventiva per il nostro paziente permettendo di fatto lo sviluppo di una nuova figura professionale che mira a legare i patogeni orali non solo alle patologie locali ma anche sistemiche tenendo conto delle popolazioni batteriche presenti e dell’influenza della genetica sulle patologie.

A.I.R.O ha deciso di supportare questa ricerca e pubblicare test in cui tutto il gruppo di lavoro è stato coinvolto perché crediamo fermamente che “ non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose “

Per cui riteniamo che raccontare una nostra esperienza sullo sviluppo di test specifici, sul fine di questi test, che è raccogliere dati che ci guidino in terapie sempre più mirate e personalizzate, sia un dovere dell’accademia anche a rischio di ricevere delle critiche.

Ricordiamo che AIRO raccoglie i dati di tutti i test eseguiti da ogni medico, odontoiatra, igienista e li trasforma in dati statistici che ritornano a disposizione dei colleghi fornendo risposte mirate anche in base alle etnie, al sesso e alle patologie dei pazienti esaminati.

Abbiamo avuto molte richieste in merito alla popolazione candidata ai test, cerchiamo di dare risposte che siano utili a coloro che già li eseguono e a coloro che si preparano a percorre una nuova strada verso il futuro diagnostico.

AIRO rimane a disposizione per la lettura e l’interpretazione dei dati fornendo il supporto scientifico che è supportato dalla revisione della letteratura in merito

 

Protocolli operativi Eureka test

“Set di prelievo
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Il Set di Prelievo, presenta una serie di opzioni in modo da poter permettere al clinico una diagnostica mirata.

Chi sono i pazienti candidati:

  • Pazienti con malattia parodontale in fase attiva, pazienti con patologie sistemiche cardiocircolatorie, respiratorie,diabetici, patologie neurologiche (Alzheimer,… ),autoimmuni e gestanti
  • Pazienti con stent, endocardite batterica o altre patologie cardiologiche congenite, in presenza di placche ateromasiche accertate
  • Pazienti in terapia intensiva, pazienti con disabilità ( down, o patologie che amplificano il danno locale da diminuita igiene orale)
  • Pazienti con alitosi, lichen, xerostomia o altre patologie del cavo orale
  • Pazienti affetti di GANU, con parodontopatie a esordio precoce o con storia familiare di malattia parodontale, (in questo caso il profilo genetico risulta fondamentale come l’associazione del TNFa, che induce aumento di proteina C reattiva nei pazienti cardiopatici e diabetici)
  • Pazienti che devono sottoporsi a chirurgia orale, sia essa rigenerativa o implantare o con presenza di impianti, in presenza di mucositi o peri implantiti.
  • In questi pazienti la diagnosi batterica può essere distinta in un esame di base o “ implantare” la differenza è nei ceppi patogeni che andremo ad analizzare. L’esame “ implantare “ permette un ventaglio più ampio di patogeni dosati e più mirato nel caso di presenza di impianti o se ci si prepara a sottoporre il paziente alla chirurgia implantare o rigenerativa
  • L’aspetto Genetico valutando i polimorfismi indica il rischio “ basale dell’individuo” risulta inoltre estremamente utile per valutare la famigliarità e l’aumento del rischio nei pazienti cardiopatici e diabetici.

Protocolli operativi Eureka Test

“Caritest /HPV “

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Il Caritest,  è dedicato alla valutazione della cariorecettività e dell’HPV permette una doppia opzione usufruendo di un unico kit.

  • Per valutare la cario-recettività il tampone deve essere “sfregato” solo sulla gengiva aderente superiore e inferiore con un’azione mirata che dura circa 30 secondi per arcata
  • I pazienti candidati sono i bambini che presentano cario-recettività ad esordio precoce, i ragazzi in trattamento ortodontico e gli adulti con rischio carie elevato, nei pazienti portatori di Handicap che influenzano le normali manovre di igiene orale
  • Questo test permette la valutazione dei patogeni tipici più il patogeno che è maggiormente associato a cario-recettività nel Sud Europa. (revisione PubMed)
  • La valutazione dell’HPV avviene effettuando lo “sfregamento” del tampone sulle mucose geniene, sul palato fino agli archi palatini , sulla mucosa alveolare per un totale di circa 45 secondi
  • I pazienti candidati sono coloro in cui vengono individuati i papillomi orali e di cui abbiamo certezza istologica. In pazienti in cui è stato riscontrata la presenza del patogeno a livello genitale.
  • In questo caso il test deve essere eseguito sia sulla persona affetta da HPV che sul compagno/a del paziente oggetto dell’esame. Il vantaggio di questo test è di ricercare i 20 ceppi definiti ad elevato rischio oncogeno che i 20 potenzialmente a rischio oncogeno fornendo un apio range di valutazione.

Protocolli operativi Eureka Test

“Antibiogramma “_mg_1969

L’antibiogramma, permette al clinico realmente di capire a quale antibiotico sono sensibili i ceppi più rappresentativi evidenziati nel set di prelievo.

  • Generalmente si sceglie uno o due patogeni particolarmente presenti da un punto di vista quantitativo. La valutazione avviene tramite coni sterili inseriti nelle sede parodontale di maggior sondaggio e poi riposti nel terreno di coltura
  • L’esame viene effettuato sugli antibiotici più usati in odontoiatria e a livello sistemico permettendo di determinare la sensibilità del patogeno testato e quindi usufruire dell’antibiotico più specifico permettendo al clinico una terapia mirata. Sostanzialmente si permette di eseguire una terapia specifica capendo prima le eventuali resistenze e seguendo un concetto di “ Medicina Parodontale” preventiva e personalizzata

 

Il ritiro di tutti i test viene effettuato direttamente presso lo studio di esecuzione e i risultati sono inviati via mail entro 10 giorni dall’esecuzione del test. E’ disponibile un servizio di supporto all’interpretazione dei dati e su eventuali dubbi inerenti. A fine anno vengono inoltrati i dati statistici su tutti i test eseguiti:

  • Presenza dei ceppi patogeni più rappresentativi suddivisi per sesso età ed etnia
  • Risultati sulle resistenze batteriche
  • Risultati sui ceppi HPV più frequenti

Revisione articolo:

  Presidente AIRO. Prof. Luca Viganò

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