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L’utilizzo del Miswak nell’igiene orale: Una opportunità naturale, al limite tra ricerca e cultura religiosa.

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Il Miswak, conosciuto anche come Siwak, è uno strumento per l’igiene orale molto utilizzato nella tradizione araba, conosciuto in tutto il continente Indiano.

Il Miswak è una sorta di “spazzolino da denti”, interamente naturale, viene ricavato dai ramoscelli della Salvadora Persica, una pianta che nel mondo arabo viene utilizzata da secoli come spazzolino naturale.

Questo spazzolino naturale contiene al suo interno delle fibre che possiedono delle potenti proprietà antisettiche e pulenti.

Per le loro proprietà sono state promosse dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come uno strumento alternativo per l’igiene orale[1].

Questa pianta, secondo le ricerche scientifiche, gode di alcune proprietà benefiche, con particolare riferimento a proprietà antisettiche, detergenti e astringenti. Si tratterebbe dunque di un vero e proprio spazzolino naturale per cui non serve l’aggiunta di dentifricio.

Un numero elevatissimo di studi scientifici ha dimostrato che la Salvadora Persica, da cui è ricavato il Miswak, possiede potenti proprietà antibatteriche, attive contro funghi, virus ed è considerato avere azione anti-carie e anti-placca.

[1]1984 and 2000 international consensus.

Diversi studi hanno anche sostenuto che il Miswak possiede effetti antiossidanti, analgesici e antinfiammatori[1].

L’aspetto religioso

L’uso di miswak risale ai tempi antichi, tuttavia la sua importanza nella religione islamica è stata evidenziata dal profeta Muhammad nei primi giorni dell’Islam. La cultura Islamica ha sottolineato l’importanza di mantenere una buona igiene del corpo così come per l’igiene orale. È stato consigliato ai seguaci di mantenere la pratica all’uso del bastoncino da masticare (miswak) per mantenere la cavità orale pulita e ridurre al minimo l’alitosi.

I detti del Profeta Muhammad hanno descritto e sottolineato l’importanza di varie specie vegetali. Di seguito sono riportati alcuni hadith in cui il profeta Muhammad ha sottolineato l’uso del Miswak.

Jabbir Bin Abdullah (RA) riferisce che il profeta Muhammad hdichiarò che: “Il cappello nero (frutto della Salvadora) è quello più bello”. Hazrat Aaisha narra che Muhammad disse: il “Miswak” purifica la bocca.

Proprietà anti- carie

 Sappiamo tutti che lo Streptococco mutans è stato identificato come il principale responsabile della carie dentale. Studi clinici hanno dimostrato l’efficacia anti- carie di Miswak confrontandolo con lo spazzolino da denti tradizionale. È emerso che la riduzione numerica della presenza di S. Mutans era maggiore nella popolazione che utilizzava il Miswak rispetto alla popolazione che utilizzava lo spazzolino da denti tradizionale[2]

L’utilizzo del Miswak ha anche effetti immediati sulla composizione della saliva; il Ph salivare si abbassa notevolmente (diventa acido) dopo l’assunzione di zuccheri. È stato studiato il ruolo del Miswak in ambiente orale acido, dopo assunzione di zuccheri. Il Miswak ha innalzato i livelli di Ph della placca indicando il suo potente ruolo nella prevenzione della carie[3].

Proprietà anti- microbica.

[1] “A review of the therapeutic effects of using miswak (Salvadora Persica) on oral health” – Haque M.M., Alsareii SA. – Saudi Med J. 2015 May;36(5):530-43. doi: 10.15537/smj.2015.5.10785.

[2]The immediate antimicrobial effect of a toothbrush and miswak on cariogenic bacteria: a clinical study – Almas K, Al-Zeid Z – J Contemp Dent Pract. 2004 Feb 15; 5(1):105-14.

[3]The effect of miswak extract on plaque pH. An in vivo study – Sofrata A, Lingström P, Baljoon M, Gustafsson A – Caries Res. 2007; 41(6):451-4

Inoltre l’efficacia chimica e meccanica del Miswak chewing stick è uguale e in alcuni casi migliore rispetto ad uno spazzolino manuale [1]. Tale affermazione va affiancata ad un altro studio clinico di Sofrata et al., che ha dimostrato come Miswak sia efficace nella riduzione degli indici di placca placca e negli indici gengivali, ma non ha alcun effetto in corrispondenza delle zone interprossimali[2] .

Diversi studi hanno dimostrato:

  • l’efficacia di Miswak contro i batteri Gram-negativi, principali responsabili della progressione della gengivite ad una forma di parodontitite più aggressiva. Miswak ha dimostrato una forte attività contro agenti patogeni gram- negativi compresi “Actinomyces actinomycetemcomitans”, “Porphyromonas gingivalis”, “Haemophilus influenza” , e “Salmonella enteric[3].
  • la sua efficacia contro i miceti; in particolare in pazienti affetti da Candida, la principale responsabile di molte infezioni della cavità orale che si manifesta più comunemente in pazienti immunodepressi[4].
  • Noumi, et al., hanno dimostrato la reale efficacia di Miswak contro i microrganismi responsabili della Candida[5].
  • Uno studio clinico è stato eseguito su paziente con stomatite. Dalla sua cavità orale sono stati isolati diversi ceppi batterici tra cui batteri gram- positivi ( Aureus, Staphylococcus epidermidis e Micrococcus luteus), batteri gram- negativi (P. Aeruginosa, Salmonella typhimurium), e funghi (C. albicans). I risultati ottenuti hanno dimostrato efficacia contro tutti i ceppi microbici e maggiormente contro i gram- negativi[6]

Revisione letteratura.

Dr.ssa Stefania Barbieri

[1] “A review of the therapeutic effects of using miswak (Salvadora Persica) on oral health” – Haque M.M., Alsareii SA. – Saudi Med J. 2015 May;36(5):530-43. doi: 10.15537/smj.2015.5.10785.

[2]Sofrata et al. demonstrated reduction in plaque and gingival index in Miswak users; however, no effective role was found in interproximal surfaces.

[3]Benzyl isothiocyanate, a major component from the roots of Salvadora persica is highly active against Gram-negative bacteria – Sofrata A, Santangelo EM, Azeem M, Borg-Karlson AK, Gustafsson A, Pütsep K – PLoS One. 2011; 6(8):e23045.

[4]Virulence factors of Candida albicans – Calderone RA, Fonzi WA – Trends Microbiol. 2001 Jul; 9(7):327-35.

[5]Antifungal properties of Salvadora persica and Juglans regia L. extracts against oral Candida strains.Noumi E, Snoussi M, Hajlaoui H, Valentin E, Bakhrouf A – Eur J Clin Microbiol Infect Dis. 2010 Jan; 29(1):81-8.

[6]Noumi E, Snoussi M, Trabelsi N, Hajlaow H, Ksouri R, Valentin E, et al. Antibacterial, anticandidal and antioxidant activities of Salvadora persica and Juglans regia L extracts. J Med Plant Res. 2011;5:4138–46.